Dieci minuti con se stessi – argomento: “UN’UNICA LINGUA PATERNA”

06 Mar

Dieci minuti con se stessi – argomento: “UN’UNICA LINGUA PATERNA”

L’argomento di oggi

UN’UNICA LINGUA PATERNA

Nessun uomo è un’isola, completo in sé. Ciascuno di noi fa parte di un continente, un pezzo di terraferma.

John Donne

La riflessione di oggi

«Ci sono persone che parlano un momento prima di pensare». Proviamo a ribaltare questo aforisma del moralista francese La Bruyère, autore da noi citato anche nella riflessione precedente. Prima di parlare, creiamo uno spazio di silenzio e di meditazione e in quest’oasi lasciamo echeggiare le parole, per altro celebri, che sopra sono state trascritte. A proporle è un poeta inglese, John Donne, vissuto tra il Cinque e il Seicento, in una raccolta significativamente intitolata Devozioni. È una meditazione spirituale sul mistero dell’uomo, «l’unico essere animale per il quale il suo stesso esistere è un problema da risolvere», come ha detto un filosofo, Erich Fromm. Ora, l’umanità è stata creata – è la Genesi (1,27) a dircelo – come immagine divina proprio perché è maschio e femmina, cioè votata a una relazione interpersonale, a un incontro fecondo e, perciò, capace di imitare il Creatore attraverso la generazione.

Ma c’è di più. Noi apparteniamo a un orizzonte genetico comune, Inumanità» appunto, il nostro «continente», di cui siamo una porzione. Invano abbiamo eretto le frontiere delle razze, delle classi, delle divisioni: noi rimaniamo tutti figli di Adamo, deboli e gloriosi al tempo stesso, capaci di infamie e di eroismi. Ed è per questo che dobbiamo combattere la grande tentazione di isolarci, perché da soli non bastiamo a noi stessi. L’autismo spirituale e culturale è un dramma peggiore di quello psicologico e guarirlo è un’impresa ardua. Ritorniamo, allora, a guardarci negli occhi, a estrarre non la spada del duello ma la voce del dialogo, dato che tutti abbiamo una lingua paterna comune, quella dell’unico Creatore, iscritta nelle nostre anime e coscienze.

(Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori)