Dieci minuti con se stessi – argomento: “L’ESPERIENZA”

11 Lug

Dieci minuti con se stessi – argomento: “L’ESPERIENZA”

L’argomento di oggi

L’ESPERIENZA

L’esperienza non ci impedisce di fare una sciocchezza, ma ci impedisce di farla allegramente.

Francis de Croisset

La riflessione di oggi

Spesso si ripete una battuta che nasce dalla sapienza tradizionale e che lo scrittore inglese Oscar Wilde ha formulato in modo lapidario: «Esperienza è il nome che ciascuno dà ai propri errori». Qualcosa del genere, ma da un altro punto di vista, scopro nella frase che ora propongo e che è di un altro scrittore, il belga Francis de Croisset (1877- 1937), vissuto però in Francia, creatore di molte commedie del genere cosiddetto «leggero» o «boulevardier». Infatti, non è che l’esperienza ci tuteli dal commettere errori. Di solito si dice che, se uno si è scottato, non è che ritorni a mettere le mani sul ferro rovente. Ma questo non è del tutto vero, perché l’ostinazione umana è robusta fino all’ottusità.

Tuttavia, anche se con pervicacia ritorniamo sui nostri errori, bisogna riconoscere che lo facciamo con più cautela e almeno col senso di colpa. Se la prima volta si è caduti in un peccato per inavvertenza e ingenuità, la seconda volta lo si fa con una punta di rimorso e di esitazione. Questo, però, non ci frena dalla caparbietà, dalla cocciutaggine. da un perseverare che è veramente diabolico e autolesionistico. E il mistero della nostra libertà, che può optare per scelte grandiose e generose, ma anche immiserirsi nella vergogna, nell’indegnità, nell’errore. A questo punto è, sì, giusto esaltare la funzione dell’esperienza, ma ricordando con realismo che essa è sovente una maestra inascoltata. Oppure essa è usata in modo non corretto, come faceva il gatto evocato dallo scrittore americano ottocentesco Mark Twain: dopo essersi seduto su una stufa rovente, «non salirà più su nessuna stufa calda – e questo è bene – ma non siederà mai più neanche su una stufa fredda».

Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori